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Cane stressato: come riconoscerlo

Temi che il tuo cane sia stressato? Lo stress è comune non solo tra gli uomini, ma anche nel mondo animale. Per fortuna esistono dei comportamenti che sono un vero e proprio “campanello d’allarme”; imparare a conoscerli può aiutarti a prevenire e curare lo stress nel cane prima che sia troppo tardi.

Segnali che indicano un cane stressato

Questa lista è stata compilata secondo le raccomandazione dell’AKC (American Kennel Club).

Stress lieve o moderato

3 – Segnali corporei o “segnali calmanti”

I segni di stress da cercare includono le orecchie basse, la coda tra le gambe, leccarsi le labbra, sbadigliare e ansimare. Il tuo cane potrebbe anche evitare il contatto visivo o distogliere lo sguardo. Ci sono interi libri scritti sul linguaggio del corpo del cane e sui “segnali calmanti”, un termine sviluppato dall’addestratrice norvegese Turid Rugaas.

1 – Il cane ringhia

Ringhiare è un segnale inequivocabile di stress. Potrebbe significare che qualcuno è nel suo spazio, che si sente minacciato, o che prova dolore. Di solito il ringhio è un segnale di avvertimento che il vostro cane si sente a disagio. Molte persone cercano di scoraggiare il loro cane dal ringhiare. Ma se un cane si mette nei guai per esso, possono diventare più propensi a saltare avvertimenti futuri e andare dritto a un morso. Non punire il cucciolo che ringhia. Invece, rispetta il suo spazio o trova un modo diverso per ottenere ciò che vuoi da lui. Se il cane ringhia, cerca di capire perché lo fa.

2 – Il cane abbaia o piange

Molti cani non riescono a controllare il loro piagnucolare quando si sentono stressati, in quanto è una risposta automatica. Tuttavia, è un indizio per noi umani che qualcosa nell’ambiente sta causando ansia ai nostri amici a quattro zampe. Anche l’abbaio ha una funzione simile: il cane abbaia per segnalare qualcosa e solitamente è qualcosa che lo mette a disagio. Prima di scoraggiare questo comportamento, devi sempre studiarlo con attenzione per capire perché il cane abbaia. Un addestratore cinofilo specializzato può essere di grande aiuto in questi contesti.

Stress intenso

4 – Freezing

Quando il cane prova una paura intensa, potrebbe rimanere immobile, come paralizzato. Questo comportamento si chiama “freezing” ed è l’indice di uno stress estremo. Se il vostro cane si comporta così, significa che ha raggiunto il limite; se lo fa frequentemente ti consigliamo di consultare il tuo veterinario.

Animali stravaganti: TOP 10 delle specie più strane del mondo

Scoprite tanti animali stravaganti in questo articolo dedicato alle stranezze del mondo animale.

Gli animali più stravaganti del mondo

1 – Tartaruga dal guscio molle

Queste tartarughe sono chiamate così perché il loro carapace è robusto ma flessibile (con una consistenza simile al cuoio) e non è provvisto di scuti cornei, le scaglie che formano il guscio delle altre tartarughe.

2 – Scimmia nasica

Queste scimmie originarie del Borneo hanno un enorme naso pendulo che sporge dal cranio.

3 – Dragone foglia

Questo pesce appartiene alla stessa famiglia dei cavallucci marini; il suo corpo allungato è coperto di escrescenze simili a foglie, che usa per mimetizzarsi tra le alghe. La sua colorazione varia dal verde/marrone fino a spettacolari tonalità di giallo e di rosso. Per saperne di più: Dragone Foglia (scheda di approfondimento)

4 – Glaucus atlanticus

Questo mollusco misura solo pochi millimetri e vive sulla superficie dell’oceano, trasportato dalle correnti.

5 – Granchio gigante del Giappone

Questo granchio vive al largo delle coste Giapponesi ed è il più grande artropode vivente. Un esemplare adulto misura fino a 4 metri da una zampa all’altra. Nonostante le sue dimensioni, è un animale incredibilmente mite.

6 – Delfino rosa

Il delfino rosa, o delfino amazzonico, è una delle poche specie di delfini di fiume esistenti. Vive lungo il corso del Rio delle Amazzoni. Per saperne di più: Delfino rosa (scheda di approfondimento)

7 – Armadillo

Questo mammifero ha il corpo interamente coperto da una placca ossea.

8 – Kakapo

Questo uccello si trova esclusivamente in Nuova Zelanda. È uno dei pochi uccelli terrestri ancora presenti sulla Terra ed è riuscito a sopravvivere grazie alla totale assenza di mammiferi predatori nel suo habitat. Il Kakapo è incapace di volare e si arrampica sugli alberi utilizzando i suoi robusti artigli.

9 – Panda minore

Il panda minore, o panda rosso, è un piccolo mammifero (i maschi non superano i 6 kg di peso) che vive nelle foreste dell’Himalaya. Si nutre quasi esclusivamente di vegetali ed è una specie a rischio d’estinzione.

10 – Axolotl

Questa salamandra messicana ha una forma unica al mondo: le sue branchie formano una specie di corona intorno alla sua testa. Per saperne di più: Axolotl (scheda di allevamento)

Perché i gatti hanno paura dei cetrioli?

Domanda: Perché i gatti hanno paura dei cetrioli?

Risposta: Il cetriolo ricorda al gatto la forma di un serpente, predatore che attaccare e può persino mangiare i gatti in natura. Questo effetto è ancora maggiore se il cetriolo compare all’improvviso mentre il gatto è tranquillo e sta facendo qualcos’altro.

È virale il video di alcuni gatti letteralmente terrorizzati dai cetrioli. Lo scherzo – ben poco divertente – è presto detto: si mette un cetriolo alle spalle del gatto mentre questo mangia o riposa, lo si chiama in modo che si giri e appena il felino si accorge dell’ortaggio la sua reazione è di puro terrore.

Attenzione: questo scherzo è una forma di maltrattamento. Il divertimento non dovrebbe mai giustificare azioni come questa, che causano inutile stress agli animali. Quindi, non provateci a casa.

Gatti e cetrioli: la paura del predatore

Secondo Jill Goldman, un esperto di comportamento animale californiano, i gatti scambiano i cetrioli per serpenti, a causa del colore verde e allungato che hanno queste verdure. Questa somiglianza con qualcosa di minaccioso può essere allarmante per un gatto.

Per lo specialista del comportamento animale Dr. Roger Mumford, questa reazione è dovuta alla paura dell’ignoto e alla paura che sperimentano gli animali quando incontrano dei predatori naturali, come i serpenti. Inconsapevolmente posto dal loro padrone mentre le loro teste sono abbassate nella loro ciotola di cibo.
I gatti hanno paura delle cose che si intrufolano su di loro

A quanto pare, non è il cetriolo posto surrettiziamente dietro un gatto, ma praticamente qualsiasi cosa che si intrufoli su un gatto potrebbe potenzialmente spaventarlo. I gatti sono animali taglienti e allerti e, come tali, tengono sempre la guardia e hanno una buona consapevolezza situazionale.

Spaventare il vostro gatto può diminuire la sua fiducia in voi. Gli specialisti del comportamento animale ritengono che sorprendere il tuo gatto con un cetriolo non sia affatto divertente. “Causare stress al tuo animale domestico, non è affatto una buona cosa”, dice il comportamentalista Jill Goldman. “Inoltre, provocare uno spavento al tuo animale domestico potrebbe danneggiare irreparabilmente la fiducia che ha riposto in te. Il tuo gatto non si sentirà più al sicuro a casa e se lo spaventi quando mangia, puoi mettere seriamente a rischio la sua salute. Ci sono tanti altri modi per divertirsi con il tuo gatto”.

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Criceto Roborovski

Il criceto Roborovski, conosciuto anche come “criceto russo” è uno dei criceti domestici più diffusi per via delle sue piccole dimensioni e del carattere più equilibrato rispetto ad altre specie di piccoli roditori.

Scheda del criceto Roborovski

Il criceto Roborovski proviene dalla Russia. È la più piccola specie di criceto, la più timida e spesso considerata la più carina. Questi adorabili criceti piccoli sono più attivi di notte e di mattina presto. Sono molto giocoso e curioso e avranno un andare a qualsiasi cosa. A loro piace avere un sacco di giocattoli.

Aspetto

La colorazione naturale dei criceti Roborovski è marrone sabbioso sulla schiena, con la pancia bianca. In natura, questo permette loro di fondersi con l’ambiente desertico da cui provengono. Hanno anche segni bianchi distintivi sopra i loro occhi. C’è una varietà faccia bianca di criceto Roborovski, ma non è così comune.

Dieta

I criceti Roborovski sono perfettamente in grado di mangiare qualsiasi cibo misto per criceti di qualità decente. Assicurati che il cibo sia vario. Questi animali possono mangiare:

  • Banana
  • Mela (senza semi)
  • Pasta (piccole quantità crude o cotte)
  • Carota
  • Biscotti per cani completamente semplici.
  • Mora (piccole quantità)
  • Broccoli
  • Crescione
  • Pollo magro cotto a fondo (piccole quantità)
  • Uova bollite o strapazzate

Comportamento del criceto Roborovski

Il criceto Roborovski è un animale sociale e dovrebbe vivere in coppie o gruppi dello stesso sesso. È meglio stabilire il raggruppamento o le coppie quando i criceti sono giovani. Non introdurre mai un nuovo criceto a un gruppo già formato. I nuovi arrivati potrebbero non vivere a lungo se lo fai. Se tutto va bene, questi animali dovrebbero vivere circa tre anni.

I criceti Roborovski sono notturni: di solito si svegliano al crepuscolo e sono attivi di notte. Sono generalmente gentili e mordono raramente ma sono molto veloci e agili, il che li rende difficili da gestire. Si consiglia di maneggiarli in un’area in cui saranno facili da catturare se scappano (come una grande scatola, ad esempio).

Questi criceti preferiscono mangiare da terra, ma puoi addestrarli a prendere dei bocconcini dalla tua mano. Appoggia delicatamente la mano, palmo verso l’alto, con il trattamento tra le dita. La curiosità naturale farà il resto.

I criceti non sono adatti ai bambini!

A causa delle sue dimensioni, della velocità e del rischio di mordere, il criceto Roborovski non è un animale domestico adatto per un bambino, anche con supervisione di un adulto. Possono essere feriti facilmente, rischiano fratture, lesioni agli occhi e cadute fatali.

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Qual è il pesce più grande del mondo?

Domanda: Qual è il pesce più grande del mondo?

Risposta: Il pesce più grande è lo squalo balena.

Il pesce più grande del mondo

Il pesce più grande del mondo potrebbe sorprenderti: è lo squalo balena. Con una lunghezza massima di circa 21 metri e pesa fino a 21 tonnellate, la dimensione di uno squalo balena rivaleggia con quella delle grandi balene (che però sono cetacei, ovvero mammiferi).

Qualche informazione sullo squalo balena

Lo squalo balena stabilisce anche il record come il più grande vertebrato vivente non mammifero sulla terra o nell’aria o nell’acqua. Ci sono rivendicazioni non confermate di singoli squali balena che sono ancora più grandi e più pesanti: 70 piedi e pesano fino a 75.000 libbre.

In confronto, gli scuolabus non sono generalmente più lunghi di 12 metri e generalmente pesano molto meno. Gli squali balena vivono negli oceani tropicali e hanno bocche molto grandi per filtrare il piccolo plancton che è il loro unico cibo. Le loro bocche possono aprirsi quasi 5 piedi di larghezza, con oltre 300 file che ospitano circa 27.000 denti. Lo squalo balena si trova nella zona pelagica dell’Oceano Atlantico, Pacifico e Indiano. Gli squali balena sono animali migratori che sembrano spostarsi in zone di alimentazione in concomitanza con l’attività di riproduzione di pesci e coralli.

Gli squali balena filtrano i piccoli organismi fuori dall’acqua. Le loro prede comprendono plancton, crostacei, piccoli pesci e talvolta pesci e calamari più grandi. Gli squali balena muovono l’acqua attraverso le loro bocche nuotando lentamente in avanti. Lo squalo balena si nutre aprendo la bocca e succhiando l’acqua, che poi passa attraverso le branchie. Gli organismi rimangono intrappolati in piccole strutture dentarie chiamate dentelli dermici e nella faringe. Uno squalo balena può filtrare oltre 1.500 litri d’acqua all’ora.

Altri pesci da record

Benché più piccoli dello squalo balena, ci sono altri pesci dalle dimensioni tutt’altro che piccole. Ad esempio:

  • Squalo bianco, che supera le 2 tonnellate di peso.
  • Squalo tigre, che raggiunge le 3 tonnellate di peso.
  • Manta gigante, anche lei raggiunge le 3 tonnellate di peso.
  • Pesce luna, che può pesare fino a 1000 kg.

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I pesci dormono?

Domanda: I pesci dormono?

Risposta: Sì. Anche se non lo fanno esattamente come noi mammiferi, anche i pesci dormono per recuperare le forze.

I pesci dormono?

Mentre i pesci non dormono allo stesso modo dei mammiferi terrestri, è certo che la maggior parte di loro riposa. Quasi tutti gli animali dormono. Il sonno è molto importante per rinfrescare la mente e il corpo; quando la gente dorme chiude gli occhi e giace immobile per molto tempo. Quando dormiamo siamo meno consapevoli di ciò che accade intorno a noi e il nostro respiro rallenta. I pesci si comportano allo stesso modo.

Le ricerche sul sonno dei pesci

Le ricerche dimostrano che i pesci possono ridurre la loro attività e il loro metabolismo pur rimanendo attenti al pericolo. Alcuni pesci galleggiano sul posto, alcuni si incastrano in un punto sicuro nel fango o nel corallo, e alcuni addirittura individuano un nido adatto. Questi periodi di «animazione sospesa» possono svolgere le stesse funzioni riparative del sonno nelle persone.

I pesci non hanno le palpebre — non ne hanno bisogno sott’acqua perché la polvere non può penetrare negli occhi. Nonostante questo i pesci dormono. Alcuni di loro dormono durante il giorno e si svegliano solo di notte, mentre altri dormono la notte e sono svegli durante il giorno (proprio come me e te).

Come riconoscere un pesce che dorme

È abbastanza facile dire quando i pesci dormono: giacciono immobili, spesso sul fondo o vicino alla superficie dell’acqua. Sono lenti a rispondere alle cose che accadono intorno a loro, o potrebbero non rispondere affatto. Se guardi le branchie, noterai che respirano molto lentamente. Le persone con un acquario a casa sapranno che quando le luci si spengono di notte, i pesci diventano molto meno attivi. Se accendi una luce nel bel mezzo della notte vedrai che sono ancora intorpiditi. Come le persone, i pesci hanno un orologio interno che dice loro quando fare cose come dormire e mangiare.

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Animali con la N

Elenco di animali con la N (animali il cui nome comune comincia con la lettera N).

Animali con la N

  1. Nandù comune (Rhea americana): il nandù è un grosso uccello terrestre originario del Sud America. Incapace di volare, il nandù corre velocemente grazie alle lunghe zampe. Un maschio adulto può raggiungere 1,80 m di altezza e circa 30 kg di peso. Questa specie è minacciata dalla caccia e dalla distruzione del suo habitat naturale.
  2. Narvalo (Monodon monoceros): questo mammifero marino, lungo 4-5 metri è conosciuto fin dall’antichità per la sua zanna. Infatti, nei maschi uno dei denti cresce fino a formare una zanna acuminata lunga oltre 2 metri, simile a un corno. I narvali vivono esclusivamente nel Mare Artico.
  3. Nasello (Merluccius merluccius): pesce comune nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nell’Oceano Atlantico.
  4. Nasica (Nasalis larvatus): scimmia originaria del Borneo dal grande naso pendente.
  5. Nautilus: genere di molluschi che vivono in mare aperto, ad una profondità di oltre 500 m. I nautili si possono riconoscere per la grande conchiglia che avvolge il loro corpo; sono dotati di un becco robusto (come quello dei calamari e delle piovre) e di tentacoli privi di ventose, che utilizzano per individuare e intrappolare le prede.
  6. Nibbio reale (Milvus milvus): rapace diurno europeo, che può raggiungere un’apertura alare di 1,60 m. È presente anche in Italia, lungo l’Appennino, in Sicilia e in Sardegna.
  7. Nottola comune (Nyctalus noctula): piccolo pipistrello originario dell’Europa.
  8. Nudibranchi (Nudibranchia): i nudibranchi sono una famiglia di molluschi gasteropodi marini, privi di conchiglia. I nudibranchi hanno forme e colori spettacolari, che li rendono organismi di grande interesse naturalistico. Il più famoso tra essi è il Glaucus atlanticus, conosciuto anche come dragone azzurro.
  9. Nutria (Myocastor coypus): la nutria, detta anche miopotamo o castoro di palude, è un mammifero originario del Sud America, che ha ormai colonizzato tutti i continenti ed è comune anche in Italia. Questo animale vive lungo i corsi d’acqua e nelle aree paludose, dove si nutre di radici e vegetali. Il corpo è tozzo e ricorda quello di un castoro; i maschi possono superare i 15 kg di peso.
  10. Nyala (Tragelaphus angasii): antilope sudafricana dalle corna a spirale.

Leggete anche:

Animali in via d’estinzione

Purtroppo esistono più di 5000 specie di animali in via d’estinzione e la lista diventa ogni anno più lunga. L’uomo è il principale artefice di questo tremendo olocausto degli animali.

Animali in via di estinzione

Canguro arboricolo

Questi piccoli canguri vivono sugli alberi delle foreste pluviali in Nuova Guinea. Le principali minacce per questa specie animale provengono dalla distruzione massiccia delle foreste e dalla caccia; le popolazioni della Guinea infatti cacciano i canguri arboricoli per mangiarne la carne.

Delfini di fiume

I delfini di fiume popolano il corso del Rio delle Amazzoni, dell’Indo, del Gange e dei grandi fiumi cinesi. Purtroppo l’inquinamento e la pesca senza regole sono una terribile minaccia per le poche specie esistenti di delfino di fiume.

Tra i delfini in via d’estinzione c’è anche il bellissimo delfino rosa (Inia geoffrensis); scoprite di più su questo animale leggendario leggendo la sua scheda su cuccioliamo.it.

Ghepardo

Oggi esistono appena 6000 ghepardi allo stato selvatico. Questi grossi felini sono minacciati principalmente dal bracconaggio: i cacciatori illegali li uccidono per la loro pelle, che vale decine di migliaia di dollari sul mercato nero del collezionismo.

Orso polare

L’orso polare è minacciato dal riscaldamento globale, che sta sciogliendo i ghiacciai che caratterizzano il suo habitat, dall’inquinamento dei mari e dalla distruzione dei ghiacci causata dall’uomo per costruire le piattaforme petrolifere.

Tucano

Il tucano è originario della foresta amazzonica ed è minacciato dalla massiccia deforestazione dell’Amazzonia. Il 20% della foresta amazzonica è già stato distrutto dall’uomo e la devastazione continua più rapida che mai.

Orango

L’orango abita nelle foreste del Borneo e di Sumatra, ricche di legni pregiati. Questo animale conduce una vita prevalentemente arboricola e la distruzione – spesso illegale – del suo habitat ne ha ridotto drasticamente il numero degli esemplari.

Panda

Il panda vive nelle sterminate foreste di bambù della Cina meridionale, dove si nutre esclusivamente di germogli. Purtroppo, ogni anno migliaia di ettari di foresta vengono distrutti e il numero di panda si è ridotto drasticamente. Allo stato selvatico sono presenti meno di 2000 panda. Il panda è forse il più conosciuto tra i tanti animali in via d’estinzione.

Tigre

A partire dal XIX secolo la tigre è state decimata dalla caccia e oggi ne restano meno di 4000 esemplari in tutto il mondo. La pelle di tigre è un trofeo estremamente ricercato dai collezionisti, che sono disposti a pagare oltre 50.000$ per averne una; questa richiesta alimenta il bracconaggio.

Tonno rosso

Il tonno rosso è una specie originaria del Mar Mediterraneo ed è anche una delle specie ittiche più pregiate; per questo motivo viene cacciato illegalmente nonostante le leggi in vigore. La pesca di frodo è la minaccia principale per questa specie, la cui popolazione diminuisce di anno in anno.

Altri animali in via d’estinzione

Ecco un elenco di altre specie animali in via d’estinzione. L’elenco non è esaustivo (la lista sarebbe molto, molto più lunga) e purtroppo nuove specie entrano a farvi parte ogni anno.

  • Focena
  • Neofocena
  • Rinoceronte bianco
  • Narvalo
  • Bisonte delle pianure
  • Squalo balena
  • Giaguaro
  • Beluga
  • Gallo della salvia
  • Tartaruga marina
  • Leone marino
  • Elefante
  • Panda minore (panda rosso)
  • Gorilla
  • Pesce napoleone
  • Scimpanzé
  • Pinguino delle Galapagos
  • Balenottera comune
  • Balenottera azzurra
  • Bonobo
  • Licaone
  • Orango del Borneo

Per saperne di più:

Animali in via d’estinzione protetti dal WWF, su: wwf.it

Cani da appartamento

Quali sono i migliori cani da appartamento? Scopritelo in questa sezione.

Cani da appartamento

Esistono alcune razze canine selezionate nei secoli come cani da compagnia. Docili e affettuosi, sono ottimi cani da appartamento che non hanno troppo bisogno di muoversi. E adesso, scopriamo insieme tutte le razze canine inserite nel Gruppo 9 della classificazione FCI: i cani da compagnia. Piccola anticipazione: sono più di 25!

Cani da compagnia

Bolognese

Questo cane di origine italiana era molto apprezzato già nelle corti rinascimentali. In realtà la sua storia è ben più antica: è probabile che gli antenati del Bolognese fossero allevati già dai greci e dai romani. Se cercate un cane da appartamento italiano al 100%, il Bolognese fa al caso vostro.

Bichon havanais

Questo cane è originario delle coste italiane e spagnole. I marinai spagnoli portarono questi Bichon a Cuba, dove nel tempo si è affermato il mantello di colore avana (rosso-bruno). Dolci e sensibili, sono ottimi cani da compagnia, adatti a tutta la famiglia e tolleranti anche verso i bambini.

Bichon a poil frise

Cane di taglia piccola, il Bichon a poil Frisé è un’antica razza europea (di origine francese), che discende dal barbone. Nell’antichità i marinai portavano con sé questi animali per dare la caccia ai topi sulle navi e per venderli nei porti di destinazione. È così che sono nati, a partire da esemplari di Poil Frisé, gli altri due Bichon, il Bichon Havanais e il Coton de Tulear. Ottimo cane da compagnia, questo Bichon è adatto alla vita in appartamento e alla convivenza con i bambini.

Maltese

Cane di taglia piccola dal mantello bianco lucente e dal pelo lungo. Il maltese è un buon cane da compagnia, affettuoso e sensibile. Dolce e paziente anche con i bambini, è un cane ideale per le famiglie. Il suo pelo richiede cure costanti, dalla spazzolatura alla toelettatura. Per il loro temperamento sono considerati fra i migliori cani da appartamento.

Piccolo cane leone

Cane da compagnia di origine francese, il Piccolo cane leone è una razza coraggiosa e dal carattere ben spiccato.

Coton de tulear

Originario del Madagascar, il Coton de Tulear discende dai bichon importati dai marinai. Ottimo cacciatore di topi, nel tempo è diventato un cane da compagnia, adatto anche alla vita in appartamento.

Barboni

Cani intelligentissimi, i barboni sono tra le razze canine più antiche. I barboni toy sono piccoli cani da compagnia vivaci e giocherelloni, ma mai aggressivi, adatti anche alla compagnia dei bambini.

Griffone belga

Discende dagli antichi cani da scuderia di taglia piccola, selezionati per cacciare i topi e per fare la guardia agli animali. Ha un temperamento fiero e coraggioso e uno spiccato istinto alla guardia.

Griffone di Bruxelles

Cane di taglia piccola, condivide storia e origini con il grifone belga.

Piccolo brabantino

Come il grifone belga e il grifone di Bruxelles discende dai piccoli cani da scuderia. Nel tempo è stato adottato come cane da compagnia. Mantiene un carattere spiccato e la tendenza alla guardia.

Cane nudo cinese

Questa razza è priva di pelo sulla maggior parte del corpo, ad eccezione del capo e della coda. Cane dalle origini antichissime, veniva allevato nelle famiglie nobili cinesi, presso le quali godeva di una grande reputazione. È un buon cane da compagnia, dal temperamento tranquillo e sensibile.

Lhasa Apso

Piccolo cane da compagnia tibetano a pelo lungo, è un compagno dolce e sensibile. Il suo pelo richiede spazzolature costanti e una toelettatura adeguata per evitare la formazione di nodi.

Shih Tzu

Cane di origine cinese dalla storia antichissima, veniva allevato nei monasteri tibetani e offerto in dono agli ospiti d’onore. Divenne molto popolare presso la corte imperiale cinese. È un cane sensibile, che si affeziona al padrone e alla sua famiglia.

Tibetan Spaniel

Piccolo cane da compagnia dal carattere molto vivace, il Tibetan spaniel ama correre e giocare. È adatto anche alla vita in appartamento ma ha bisogno di muoversi.

Tibetan Terrier

Terrier di taglia piccola originario del Tibet, questo cane era impiegato nella caccia ma oggi è considerato prevalentemente un cane da compagnia. Testardo e determinato, è un cane dal carattere spiccato.

Chihuahua

Questo cane è originario del Messico. Nonostante le piccole dimensioni, ha un carattere fiero ed è estremamente coraggioso: non esita ad attaccare cani molto più grandi di lui. Adatto alla vita in città, ha bisogno di una famiglia equilibrata, altrimenti potrebbe sviluppare problemi comportamentali.

Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King è nato a partire dal King Charles Spaniel, di cui mantiene l’aspetto. Sono cani dolci ed estremamente sensibili, adatti alla vita in città e alle famiglie con bambini.

King Charles Spaniel

Impiegati anticamente come cani da caccia, nei secoli si sono evoluti come animali da compagnia, particolarmente cari alla famiglia reale inglese. Dolci e affettuosi, sono indicati anche per la convivenza con i bambini.

Chin

Questo cane originario del Tibet si diffuse nelle corti imperiali giapponesi. Furono i navigatori portoghesi a portarlo in Europa, dove si diffuse rapidamente tra la borghesia.

Pechinese

Il suo aspetto ricorda un piccolo leone per il pelo folto che forma una criniera in prossimità del capo. Questo cane originario della Cine ha una storia antichissima: i primi esemplari di cui si abbia notizia risalgono ad oltre 4000 anni fa. Nell’Antica Cina era considerato un cane sacro, riservato agli imperatori e ai nobili di alto lignaggio. Quando passava un Pechinese, tutti i cinesi, nessuno escluso, si dovevano inchinare al suo cospetto. Nonostante le piccole dimensioni è un cane dalla spiccata attitudine alla guardia.

Epagneul nano continentale (Papillon)

Cane estremamente caratteristico, si distingue per le orecchie pendenti a forma di farfalla che gli hanno dato il nome di papillon. Questo cane è estremamente intelligente e sensibile; molto ricettivo all’addestramento, viene impiegato spesso per le prove di Obedience.

Russian Toy

Cane di taglia piccola estremamente raro in Italia, il Russian toy è un cane da compagnia originario della Russia. Vivace e intelligente, è particolarmente ricettivo all’addestramento.

Kromforhlander

Questa razza è piuttosto recente: è stata selezionata a partire dagli anni Cinquanta per ottenere un cane da compagnia di taglia piccola, adatto alla vita in città. È un cane tranquillo e affettuoso, particolarmente adatto per la vita domestica. I kromforhlander sono ottimi cani da appartamento: sono stati selezionati appositamente da settant’anni a questa parte.

Boston terrier

Nato a Boston come cane da combattimento di taglia piccola, presto si è diffuso come cane da compagnia. Il Boston Terrier ha un carattere estremamente estroverso, affettuoso e giocherellone. Piuttosto vivace, ama il movimento e il gioco fisico.

Bouledogue francese

Discende dai cani da combattimento inglesi, ma è sempre stato impiegato come cane da compagnia. Durante la rivoluzione industriale, si diffuse tra le tessitrici, che portavano con sé al lavoro questi cani per avere un po’ di compagnia durante le lunghe ore al telaio. È un cane dal carattere estremamente calmo e poco attivo: trascorre la maggior parte della giornata dormendo e non è mai aggressivo, benché possa diventare piuttosto possessivo.

Carlino

Questo cane di origine cinese era riservato esclusivamente ai nobili. Fu portato in Europa dai mongoli al seguito di Gengis Khan e in seguito divenne estremamente popolare tra la borghesia cittadina per il suo aspetto buffo. Il carlino è un ottimo cane da compagnia: vivace, pieno di energia ma mai aggressivo.

Libri consigliati:

Cani. Tutte le razze. Storia, caratteristiche, impieghi, attitudini. De Vecchi. 2017

Razze di cani africani

Quali sono le razze di cani africani? Scopritelo in questa sezione.

Cani africani: elenco completo

Cani primitivi

Basenji

Il basenji è un cane di tipo primitivo originario dell’Africa centrale. Le tribù indigene del Congo e del Sudan impiegavano i basenti per la caccia e per segnalare o mettere in fuga gli animali feroci. L’addestramento di un basenti richiede grande pazienza ed esperienza;

Africanis

L’Africanis è una razza emergente: non è ancora riconosciuta a livello internazionale e i cani appartenenti a questa razza presentano notevoli differenze tra loro. Gli Africanis discendono dai cani primitivi originari dell’Africa meridionale, che per millenni hanno affiancato l’uomo nella caccia, nella pastorizia e nella guardia. Gli Africanis sono cani estremamente intelligenti e versatili, che hanno superato una durissima selezione naturale.

Molossi e cani da pastore

Rhodesian ridgeback

Il Rhodesian ridgeback è forse il più conosciuto tra i cani africani. Si tratta di un cane di taglia grande originario della Rhodesia, regione dell’Africa meridionale. Il pelo è di colore marrone lucente. Sulla schiena è presente una cresta di pelo che cresce in direzione contraria al resto del mantello (da qui il nome “ridgeback”). Il Rhodesian ridgeback veniva impiegato come cane da guardia e come cane da caccia, prevalentemente per la caccia al leone. È un cane dal temperamento fiero ed equilibrato, dai nervi saldi e dal grande coraggio.

Borboel

Questo cane originario del Sudafrica è un molosso impiegato principalmente per la guardia. Si tratta di una razza di origini recenti, che non è ancora stata riconosciuta dalla FCI.

Cane dell’Atlas (o Aidi)

I cani dell’Atlas sono i discendenti dei cani impiegati dai pastori dell’Atlante. Questi cani condividono la storia, il carattere e le attitudini con gli altri cani da pastore da montagna (come il pastore maremmano e il cane da pastore dei pirenei). Diffidenti verso gli estranei, sono molto protettivi verso il proprio padrone e la sua famiglia. Questi cani erano impiegati anche per la guardia agli animali e alla proprietà.

Cani africani del gruppo dei levrieri

Saluki (cane reale d’Egitto)

Il Saluki, conosciuto anche come cane reale d’Egitto o levriero persiano è un cane di taglia grande appartenente al gruppo dei levrieri. Questa razza canina è la più antica di cui si abbia notizia: sembra che i cani saluki accompagnassero i nomadi del deserto già a partire dal 5000 a.C. Cani estremamente resistenti, i saluki venivano impiegati nella caccia per via della loro resistenza: infatti possono inseguire una preda per numerosi chilometri senza mai fermarsi. Come gli altri levrieri, anche i saluki hanno un carattere timido e molto riservato.

Azawakh

L’Azawakh è una razza canina selezionata dai Touareg del Mali per cacciare lepri e gazzelle. Indipendente e schivo, questo levriero non dà confidenza agli estranei e può sembrare poco affettuoso anche con gli stessi membri della famiglia. Ha un carattere forte e richiede un padrone esperto, che sappia comprendere e apprezzare il suo temperamento altero e primitivo.

Sloughi

Conosciuto anche come levriero arabo, lo sloughi è una razza canina originaria del Marocco; selezionato per la caccia e per le corse, questo cane raggiunge velocità eccezionali. Timido e distaccato, ha bisogno di un padrone sensibile.

Altri cani africani

Coton de Toulear

Originario del Madagascar, il Coton de Tulear è un piccolo cane da compagnia appartenente alla famiglia dei Bichon, arrivato sull’isola al seguito dei primi coloni europei, che impiegavano questi cani per dare la caccia ai topi sulle navi e nei magazzini. Questo cane è affettuoso con tutta la famiglia, ma ha un carattere vivace e potrebbe rivelarsi aggressivo verso gli altri cani.

Libri consigliati:

Cani. Tutte le razze. Storia, caratteristiche, impieghi, attitudini. De Vecchi. 2017