Cosa mangiano i grilli?

Vi siete mai chiesti cosa mangiano i grilli? Scopriamo insieme la risposta a questa domanda.

cosa mangiano i grilli?

Cosa mangiano i grilli?

I grilli sono insetti onnivori: questo significa che si possono alimentare con una grande quantità di cibi diversi.

Stiamo parlando di animali prevalentemente notturni, che riposano nel sottosuolo durante le ore diurne ed escono dopo il tramonto; i grilli abitano le zone temperate e umide del pianeta e prediligono come habitat i terreni erbosi e la vegetazione bassa con abbondanza d’acqua (a differenza delle cavallette e delle locuste che prediligono luoghi aridi).

In natura, mangiano prevalentemente carogne e vegetali (foglie, frutti, semi, radici, fiori) presenti nel loro habitat naturale. Se le circostanze lo richiedono, i grilli possono praticare il cannibalismo, nutrendosi di altri individui della medesima specie o la predazione, uccidendo insetti più piccoli.

Alimentazione dei grilli in cattività

Gli allevatori di grilli alimentano i propri animali con una dieta essenzialmente proteica, ma ricca anche di carboidrati, vitamine e minerali di qualità.

È possibile alimentare i grilli utilizzando farina integrale di cereali (mais, riso, grano) e di legumi (ceci, lenticchie, piselli).

Oltre alla farina è importante variare la dieta introducendo anche della verdura fresca e occasionalmente della frutta.

Attenzione all’idratazione: i grilli devono mantenere un livello adeguato di idratazione. L’acqua contenuta nella verdura non è sufficiente: gli allevatori di grilli dovranno aggiungere una vaschetta d’acqua poco profonda (in modo tale da scongiurare il pericolo di annegamento) e assicurarsi che sia sempre piena.

Attenzione ai pesticidi

Come abbiamo detto, i grilli allo stato brado mangiano quasi tutte le parti delle piante. Purtroppo, l’agricoltura intensiva impiega grandi quantità di insetticidi, che sono fatali per questi ortotteri: è sufficiente che ingeriscano piccole quantità di vegetali contaminati da pesticidi per morire avvelenati.

Questo triste effetto collaterale dovrebbe farci riflettere sul nostro sistema agricolo e sulla sostenibilità per i prodotti che impieghiamo: l’uomo non è l’unico abitante del pianeta!

Ma soprattutto: se doveste prendervi cura di un grillo, prestate la massima attenzione alla frutta e alla verdura che gli somministrate. Assicuratevi che non sia contaminata da pesticidi o lo condannerete a morte certa.