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Categoria: cani

Nomi mitologici per cani

Scoprite tanti nomi mitologici per cani, ispirati ai grandi personaggi dell’epica greca, scandinava, bretone, etc. 

Quando sceglierete un nome per il vostro cane, non dimenticate la regola fondamentale della lunghezza: il nome dev’essere composto da una o due sillabe. Un nome troppo lungo è più difficile da memorizzare e rischia soltanto di creare confusione nella testa del cane. Per aiutarvi in questo compito, in questo articolo troverete esclusivamente nomi brevi ispirati ai personaggi della mitologia.

Nomi per cani ispirati alla mitologia greca

In questa sezione potete trovare tanti nomi mitologici per cani, ispirati alla mitologia greca e romana.

Nomi maschili

  • Ade (dio degli Inferi)
  • Ares (dio della guerra)
  • Argo (cane di Ulisse)
  • Crono (titano padre di Zeus)
  • Enea (eroe troiano e antenato di Romolo)
  • Eolo (dio dei venti)
  • Eros (dio dell’amore)
  • Ermes (messaggero degli dei)
  • Giove (nome romano di Zeus)
  • Hector (eroe troiano)
  • Marte (nome romano di Ares)
  • Remo (fratello di Romolo, fondatore di Roma)
  • Zeus (sovrano dell’Olimpo e dei cieli)

Nomi femminili

  • Creta (isola in cui nacque la prima civiltà occidentale)
  • Diana (nome romano di Artemide, dea della caccia)
  • Eos (dea dell’aurora)
  • Era (moglie di Zeus e regina dell’Olimpo)
  • Estia (dea del focolare)
  • Eco (ninfa delle montagne)
  • Eris (dea della discordia)
  • Furia (dea della vendetta)
  • Gea (divinità che generò la Terra)
  • Iris (ninfa esperide)
  • Maia (madre di Ermes)
  • Musa (divinità delle arti)
  • Nike (soprannome di Atena, dea della vittoria)
  • Rea (madre di Zeus)
  • Sparta (città greca famosa per i suoi guerrieri)
  • Tebe (città greca)
  • Zoe (nome greco che significa “piena di vita”)

Nomi per cani ispirati alla mitologia nordica

Nomi maschili

  • Asgard (olimpo degli dei)
  • Borr (padre di Odino)
  • Bragi (dio della saggezza)
  • Loki (dio del caos)
  • Mani (Luna)
  • Thor (dio del tuono)
  • Vali (dio degli arcieri)
  • Vanir (dio del mare)

Nomi femminili

  • Freya (dea della fertilità)
  • Hela (dea degli inferi)
  • Nott (dea della notte)
  • Sol (dea del Sole)

Altri nomi mitologici per cani

  • Artù (re di Camelot)
  • Galad (uno dei cavalieri della tavola rotonda)
  • Mordred (uno dei cavalieri della tavola rotonda)

Quanto dorme un cane?

Quanto dorme un cane? I nostri amici a quattro zampe adorano riposare, ma qual è il loro vero fabbisogno di sonno?

Quanto dorme un cane?

  1. Un cane cucciolo trascorre oltre 20 ore al giorno dormendo.
  2. Un cane adulto, invece, è più attivo: il suo fabbisogno di sonno è di circa 12 ore, suddivise tra il riposo notturno e numerosi sonnellini più brevi durante il giorno.
  3. Un cane anziano ha un fabbisogno di sonno superiore: dorme da 16 a 18 ore.

Ricordate che si tratta di indicazioni soggettive: il numero di ore di sonno non dipende esclusivamente dall’età del cane, ma anche dalla razza, dal suo stato di salute e da un gran numero di fattori individuali.

Perché i cani dormono così a lungo?

Secondo gli esperti della National Sleep Foundation, è normale che i cani trascorrano circa il 50% della giornata addormentata. Un altro 30% della giornata viene speso «a riposo», mentre i cani sono attivi, circa il 20% del giorno. Questo è abbastanza normale per i carnivori: i leoni trascorrono 18 o più ore al giorno a dormire e riposarsi! La spiegazione è semplice: dormendo, i carnivori riescono a conservare meglio il proprio calore corporeo e necessitano di meno cibo. Un bel vantaggio in termini di sopravvivenza, specialmente in un ambiente ostile (non dimenticate che in origine i cani erano animali selvatici). La maggior parte dei cani dormono ogni volta che non c’è niente di meglio da fare. Dal momento che non hanno smartphone, lavori o compiti, dormire è generalmente il modo migliore per trascorrere ore lunghe e noiose.

Naturalmente, troppe ore di sonno possono anche essere un segno di un problema. Molte malattie e problemi legati all’età, così come stress e ansia, possono causare un’eccessiva sonnolenza. Nella maggior parte dei casi, un cane che dorme per 12-16 ore al giorno non è motivo di preoccupazione. Questo è normale! Ma se hai il dubbio che il tuo cane non stia bene, è meglio parlare con il veterinario.

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Cane corso

Il Cane Corso è un cane di tipo molossoide, appartenente al tipo dei mastini.

Discende direttamente dal molosso romano, un cane allevato anticamente in tutta Italia. Oggi lo troviamo soltanto in alcune regioni dell’Italia meridionale. Il suo nome discende dal latino “cohors”, che significava “cortile”; Cane Corso significa dunque: “guardiano dei cortili”.

cane corso razza foto e informazioni

Cane Corso: aspetto e carattere

Cane dalla taglia medio grande, solido e vigoroso pur restando elegante. I suoi contorni netti rivelano una muscolatura potente. E’ alquanto più lungo che alto. La lunghezza della testa raggiunge il 36% dell’altezza al garrese. Guardiano della proprietà, della famiglia e del bestiame; estremamente agile e responsabile. Lo si utilizzava nel passato per sorvegliare il bestiame e per la caccia alla grossa selvaggina.

*Standard di razza disponibile sul sito enci.it

Il Cane Corso è un cane affascinante, che deve essere condotto da una persona autorevole ed esperta. Alla luce della sua storia e dei suoi istinti, richiede una grande quantità di movimento e di stimoli. Si tratta di un cane da lavoro, selezionato per la guardia e per la vita rurale: questa attitudine si mantiene anche negli esemplari odierni, che necessitano di una grande quantità di movimento e della possibilità di collaborare in modo attivo con il loro padrone.

Ottimo cane da guardia, specialmente nelle proprietà rurali, non è una razza particolarmente indicata per la vita in appartamento.

Se ben educato e disciplinato, il Cane Corso è un animale equilibrato e adatto alla vita in famiglia; al contrario, se gestito da persone inesperte, potrebbe sviluppare problemi comportamentali. Come tutti i cani, del resto.

Questo cane si affeziona al proprietario e ai membri della famiglia, verso i quali si comporta in modo responsabile e protettivo. Al contrario, come molti cani da guardia, è piuttosto diffidente verso gli estranei.

Si tratta di una razza che deve essere socializzata da una persona competente fin dai primissimi mesi di vita, altrimenti corre il rischio di sviluppare comportamenti aggressivi verso gli altri cani.

Il cane tira al guinzaglio: cosa fare

Il cane tira al guinzaglio quando uscite per la passeggiata? Niente paura: è un problema che affligge milioni di cani e i loro proprietari (di semplice soluzione).

Perché il cane tira al guinzaglio?

Esiste più di una ragione per cui il cane tira al guinzaglio; ecco le cause più comuni:

  1. Il cane è entusiasta di uscire per la passeggiata e non riesce a controllare le sue emozioni. Questa ragione è tanto più comune se il cane è un cucciolo o se ha trascorso molte ore in casa.
  2. Il cane tira poiché avverte l’istinto a trainarci (questo è particolarmente frequente quando si tratta di cani da slitta e da tiro).
  3. Il cane tira al guinzaglio poiché avverte che noi lo tratteniamo, o perché avverte la pressione del collare o della pettorina. L’istinto a tirare in direzione contraria alla forza che lo trattiene è particolarmente comune nel cane.

In tutti questi casi, sono istinti naturali a guidare il cane: non c’è nulla di male nel suo comportamento. Tuttavia, un cane che tira al guinzaglio diventa una fonte di disagio per chi lo conduce (o addirittura una fonte di pericolo se il padrone è debole, anziano o convalescente). Ecco perché è opportuno correggere questa tendenza con una giusta educazione di base.

Educare il cane alla passeggiata

Per evitare che il cane tiri al guinzaglio dobbiamo:

  1. Assicuratevi che il cane esca almeno 3 volte al giorno per almeno mezz’ora: si tratta della quantità di movimento necessaria, specialmente per i cuccioli (mentre si può ridurre un po’ per i cani anziani e per quelli di piccola taglia).
  2. Insegnate al cane il comando “seduto” e farglielo eseguire più volte durante la passeggiata, premiandolo con un bocconcino quando ci ascolta.
  3. Insegnate al cane la condotta al guinzaglio, educandolo a camminare al nostro fianco e premiandolo quando adegua il suo passo al nostro.
  4. Scegliete un guinzaglio della giusta lunghezza: massimo 1,5 metri. Se abitate in città questa regola è ancor più importante, poiché un guinzaglio troppo lungo è fonte di pericolo; per voi, per il cane e per le altre persone.

Ricordate: Gli ultimi due consigli sono utili per educare il cane a passeggiare al nostro fianco, ma diventeranno inefficaci se il cane non ha la possibilità di correre un po’ libero o se la quantità di movimento è insufficiente. Inoltre, nei primi 5-10 minuti di passeggiata è bene evitare gli esercizi, poiché servono al cane a fare i suoi bisogni.

Il cane che tira al guinzaglio solitamente si corregge con semplicità; tuttavia, esistono casi più complessi, che richiedono l’intervento di un educatore cinofilo o di un addestratore cinofilo specializzato. Se nonostante questa guida non riuscite ad ottenere i risultati sperati, provate a rivolgervi ad un professionista.

Giochi per cani

I giochi per i cani sono un’esigenza, proprio come l’alimentazione e il movimento quotidiano.

Il gioco stimola alcune importanti funzioni del cane, come la motivazione, l’apprendimento e l’intelligenza; giocando, inoltre, costruiremo una relazione positiva con i nostri amici a quattro zampe.

Quali sono i migliori giochi per cani?

  1. Giochi con premio: progettati per permettere al cane di distrarsi giocando da solo, contengono del cibo a cui il cane non può accedere direttamente. L’esempio classico è il Kong, una palla cava di gomma dura da riempire di croccantini; il cane deve scuotere il Kong per far uscire i croccantini dal foro posto sull’estremità. Questi giochi sono particolarmente utili, perché permettono al cane di trascorrere del tempo da solo in sicurezza e, soprattutto, in attività.
  2. Palla e altri giochi da inseguire. Giocare con la palla è un classico, nonché un’ottima attività. In commercio si possono trovare moltissime palline per cani: assicuratevi che siano realizzate in gomma atossica o gomma siliconica. I cani amano inseguire e catturare gli oggetti che si muovono; la predazione è parte del loro istinto e i giochi da lanciare e riportare attivano proprio l’istinto predatorio.
  3. Tiro alla fune. Anche il tiro alla fune è un’attività apprezzata da moltissimi cani, specialmente quelli di taglia media e grande: si tratta di una prova di forza fisica molto stimolante.

Attenzione: questi giochi non devono essere intesi come sostituti di una corretta attività fisica (il movimento è un’esigenza fisica fondamentale per i cani), ma come un modo per trascorrere del tempo di qualità in compagnia dei nostri amici a quattro zampe.

Giochi fai da te

Si possono realizzare giochi per cani fa da te? La risposta è sì, ma dovrete prestare molta attenzione ai materiali utilizzati. Ad esempio, è sconsigliabile lasciare bottiglie di plastica piene di croccantini ai nostri amici a quattro zampe: il rischio che ingeriscano plastica è elevato.

Utilizzando materiali casalinghi e di riciclo è possibile realizzare un’ottima fune per il tira e molla: è sufficiente tagliare un tratto di corda spessa, ma si possono anche utilizzare delle strisce di stoffa spessa o di altri tessuti.

I cani vedono al buio?

Domanda: I cani vedono al buio?

Risposta: Sì. I cani, come i lupi, godono di un’ottima vista al buio e sono in grado di distinguere con precisione le forme al buio.

Perché i cani vedono al buio?

La ragione è nella composizione dell’occhio del cane: sulla retina si trovano delle cellule particolari, dalle proprietà riflettenti; queste cellule si chiamano tapetum lucidum (tappeto di luce) e hanno il compito di riflettere la luce verso la retina, potenziando le capacità visive quando la luce scarseggia. Il tapetum lucidum è una membrana iridescente formata da cristalli riflettenti, simile ad un catarifrangente.

Ma i cani vedono anche in condizioni di buio totale?
No. Nonostante l’eccellente visione notturna del cane, è bene sottolineare che questi animali hanno bisogno di una certa luminosità per vedere, ad esempio quella fornita dal cielo notturno. In condizioni di buio totale, il tapetum lucidum non è in grado di riflettere luce e nemmeno un cane o un gatto sono in grado di distinguere le forme.

Perché gli occhi del cane brillano al buio?

Se vi siete mai domandati perché gli occhi del cane brillano al buio, ecco la risposta: sono le cellule del tapetum lucidum che riflettono la luce verso l’occhio interno, generando dei riflessi brillanti.

L’essere umano è sprovvisto di queste cellule, ed è per questa ragione che non siamo in grado di vedere in condizioni di scarsa luminosità. Inoltre, i nostri occhi non brillano al buio (a differenza di quelli dei cani).

Adesso sapete perché i cani vedono al buio e noi no!

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I cani sognano? La risposta della scienza

I cani sognano? Osservando i nostri amici a quattro zampe mentre dormono, sarà sorta anche a voi questa domanda.

Fortunatamente, la scienza ha una risposta e questa è affermativa: anche i cani, proprio come noi, sognano.

L’uomo sogna durante la fase del sonno chiamata REM (da Rapid Eye Movement, ossia “fase dei movimenti rapidi degli occhi”), caratterizzata da uno stato di totale rilassamento, imperturbabile agli stimoli esterni, perché il cervello “scollega” la percezione degli elementi esterni.

Attraverso rilevazioni precise, gli scienziati hanno stabilito che anche i cani, mentre dormono, attraversano queste fasi REM, durante le quali sognano, come noi.

Cosa sognano i cani?

La verità è che non sappiamo con esattezza cosa sognano i cani, perché nessuno di loro può raccontarcelo!

A giudicare dai movimenti involontari dei cani durante il sonno (movimenti delle zampe, abbai, ringhi), è probabile che sognino esperienze simili a quelle che vivono durante la giornata.

A volte capita anche che i cani piangano durante il sonno: è probabile che il pianto corrisponda a sogni spiacevoli ( ad esempio liti con altri cani o situazioni di pericolo), proprio come i nostri incubi.

È normale che il cane si muova mentre dorme?

Sì, è del tutto naturale; durante la fase REM del sonno, il cervello limita la mobilità del corpo per ragioni di sicurezza, ma la disconnessione non è sempre completa; così avviene che una parte dei movimenti che il cane compie mentre sogna si verifichi realmente.

Per finire, un consiglio: non svegliate il cane mentre dorme. Anche se un brusco risveglio non è dannoso per la sua salute – come molti sostengono erroneamente – si tratta di un comportamento poco rispettoso dell’animale, che potrebbe lasciare il cane confuso o spaventato. Nei casi più gravi, potrebbe scambiarci per un estraneo o per una minaccia e aggredirci. Ecco perché è importante che i bambini non sveglino il cane mentre dorme!

Per approfondire

  1. What do dogs dream about? Su: livescience.com

Come addestrare un cucciolo di cane

Addestrare un cucciolo di cane non è solo un vezzo, ma spesso è un’esigenza: con l’arrivo del cucciolo, vi accorgerete che il cane ha le sue esigenze e queste sono molto diverse dalle nostre.

Addestrare un cucciolo non significa programmare un robot: al contrario, significa educarlo consapevolmente per assicurare a tutti una convivenza felice.

Da dove cominciare? Ecco un elenco di sette obiettivi fondamentali per l’educazione di base del cucciolo:

  • Insegnare al cane a riconoscere il suo nome.
  • Insegnare al cane a fidarsi di noi e a collaborare con noi.
  • Insegnare al cucciolo a fare i bisogni all’esterno di casa.
  • Insegnare al cucciolo ad entrare nel suo kennel (trasportino).
  • Insegnare al cucciolo a rimanere senza di noi.
  • Insegnare al cucciolo alcuni comandi di base per gestirlo in sicurezza (vieni, seduto, terra, fermo, resta).
  • Socializzare il cucciolo con altri cani e con altri esseri umani.

Raggiungere questi obiettivi dovrebbe essere una priorità per qualunque padrone consapevole. Fa bene ripeterlo: non sono i fondamentali per gareggiare, ma per gestire il cane in sicurezza e tranquillità, evitando situazioni spiacevoli e pericolose.

Quando cominciare l’addestramento del cucciolo?

Prima si comincia, meglio è. Al suo arrivo a casa, è già possibile avviare il processo educativo. Nei primi mesi di vita, i cuccioli imparano con incredibile velocità: sono delle vere e proprie spugne. Perciò, assicuratevi di cominciare al più presto e di proseguire l’educazione del cane con regolarità e costanza (10 minuti al giorno sono un traguardo ideale).

Consigli per addestrare un cucciolo

  1. Timing. Non esagerate: l’attenzione del cucciolo è limitata. Evitate sessioni di addestramento lunghe; gli esercizi non dovrebbero durare più di un paio di minuti e le sessioni intorno ai 5 minuti.
  2. Positività. Costruite un ambiente positivo: i cani sono estremamente sensibili. Evitate di educare il cucciolo se siete di cattivo umore.
  3. Tranquillità. Scegliete un luogo tranquillo e privo di distrazioni per le vostre sessioni di addestramento. In seguito, quando il cane avrà raggiunto un maggiore autocontrollo, potrete aggiungere delle distrazioni.
  4. No-snack. Niente cibo prima dell’addestramento: evitate di dare cibo o snack nelle ore precedenti a ogni sessione di addestramento. Vi consigliamo di svolgere gli esercizi tra un pasto e l’altro, in modo da mantenere regolare la routine del vostro cucciolo.

Zecche nei cani: prevenirle ed eliminarle

In questo articolo ti spiegheremo come prevenire ed eliminare le zecche nei cani. Le zecche sono tra i più frequenti parassiti che infestano i cani, ma non devono essere sottovalutate. Esse infatti possono trasmettere numerose malattie al cane e all’uomo, alcune delle quali potenzialmente molto gravi.

Prevenire le zecche nei cani

L’azione più efficace contro le zecche è senza dubbio la prevenzione: semplice, economica ed efficace. Per proteggere i cani dal morso delle zecche si possono utilizzare le fialette antiparassitarie o un apposito collare.

Dopo aver iniziato un ciclo di profilassi, non interrompetelo (a meno che non sia il veterinario a indicarlo) e rispettate rigorosamente le scadenze indicate sulla confezione del prodotto.

Prestate attenzione ai luoghi che frequentate con il cane: le zecche si nascondono nel sottobosco e nell’erba alta; scegliete prati e sentieri ben puliti per ridurre al minimo il rischio di entrare in contatto con questi spiacevoli aracnidi. Prima di uscire per la passeggiata, può essere utile vaporizzare il pelo del cane con un apposito repellente per zecche ad uso veterinario.

Rimuovere le zecche

Nonostante la profilassi, può capitare di trovare una zecca sui vostri amici a quattro zampe. Non fatevi prendere dal panico: rimuovere una zecca è un’operazione alla portata di chiunque! Le zecche devono essere rimosse utilizzando delle apposite pinzette, che potete acquistare per pochi euro in farmacia oppure online. Solitamente, la confezione riporterà le istruzioni dettagliate per rimuovere i parassiti. Se avete dei dubbi su come procedere, consultate il vostro veterinario di fiducia. Rimuovere una zecca in modo scorretto può causare la rottura della testa del parassita. Se la testa o il rostro rimane conficcata nella cute del cane, potrebbe causare infezioni.

Dopo l’estrazione bisogna immediatamente disinfettare e lavare la ferita da puntura di zecca e verificare se è rimasto qualche residuo.
Inoltre, è molto importante tenere sotto controllo la salute del cane per individuare eventuali infezioni o malattie causate dalla puntura di zecca nel cane.

*ATTENZIONE: questo articolo non costituisce un consulto medico-veterinario. Vi consigliamo di rivolgervi sempre al vostro veterinario di fiducia prima di prendere qualsiasi iniziativa.

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Nomi per cani femmina

Stai cercando un elenco di nomi per cani femmina per scegliere come chiamare il tuo nuovo amico a quattro zampe? Sei nel posto giusto: scopri il nostro dizionario con oltre duecento nomi femminili per cani.

Regole per scegliere un nome

Ecco alcune regole molto importanti per scegliere un nome per il tuo cane:

  1. Scegli un nome corto: i nomi ideali hanno due sillabe; non superare le tre.
  2. Scegli un nome dal suono diverso da quelli dei membri della famiglia.
  3. Chiama sempre il cane con il suo nome, evitando nomignoli e soprannomi; per i nostri amici a quattro zampe, infatti, sono fonte di confusione.

Nomi per cani femmina

A

Ada, Aura, Annah, Amy, Ana

B

Bea, Beta, Betty, Bianca

C

Cara, Chica, Cloe, Cora, Crista, Cristal

D

Dea, Dada, Dadà, Dana, Danae, Debby, Diana, Dina, Diva, Dolly, Dora, Dudù

E

Edith, Egle, Elsa, Emma, Eos, Era, Erin, Ester, Eva, Eve

F

Fara, Fata, Fiona, Fosca, Frida

G

Gaia, Gea, Gin, Gioia, Greta

H

Hanna, Heidi, Hera, Hilda, Hola, Honey, Hope

I

Ida, Ines, Irma

J

Jacky, Jackie, Janna, Jade, Jane, Jara, Java, Jolie, Jessie, Jessy, Jenny, Jin, Julie

K

Kiva, Koko, Kelly, Kala, Keila, Karma, Kali, Kana, Kira, Kimba, Kiss, Kora, Kenya, Kia, Kim

L

Lila, Lyla, Lola, Lira, Lucy, Leia, Leila, Lara, Lala, Laila, Lisa, Liz, Lelù, Luna, Lula, Luce, Lory, Lassie, Lady

M

Mia, Maria, Marta, Mara, Manny, Mel, Micol, Maya, Maia, Mina, Musa, Mila, Mika, Moon

N

Nada, Naia, Nala, Nami, Nilde, Noemi, Nora, Nina, Ness, Nera, Neve, Nanà, Nella

P

Perla, Petra, Patty, Palla, Polka, Pixel, Pinki, Pin, Pam

R

Rosa, Raya, Reina, Ruby, Ruth, Rina, Ross, Ran

S

Sugar, Sona, Shiva, Shirley, Sole, Susy, Shelley, Serena, Selva, Sweety, Sammy, Sam, Salvia, Stella, Sheila, Sasha, Sofy, Sofia, Shy, Sue, Sun

T

Tania, Talia, Tara, Terry, Telma, Tequila, Tina, Tita, Trace, Tea

U

Uma

V

Vera, Viola, Vilma

W

Wally, White, Wanda, Wila

X

Xena, Xera

Y

Yaya, Yana, Yuki, Yoko, Yan, Yin

Z

Zora, Zara, Zaira, Zanna, Zampa, Zira, Zoe

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