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Autore: cuccioliamo.it (redazione)

Nomi per cani maschi

Stai cercando un elenco di nomi per cani maschi per scegliere come chiamare il tuo nuovo amico a quattro zampe? Sei nel posto giusto: scopri il nostro dizionario con oltre duecento nomi maschili per cani.

Regole per scegliere un nome

Ecco alcune regole molto importanti per scegliere un nome per il tuo cane:

  1. Scegli un nome corto: i nomi ideali hanno due sillabe; non superare le tre.
  2. Scegli un nome dal suono diverso da quelli dei membri della famiglia.
  3. Chiama sempre il cane con il suo nome, evitando nomignoli e soprannomi; per i nostri amici a quattro zampe, infatti, sono fonte di confusione.

Nomi per cani maschi

A

Abel, Aku, Alec, Ali, Artù, Astro, Atreo, Attila, Axel, Azul

B

Baldo, Baloo, Barolo, Barret, Biagio, Biscotto, Blast, Blue, Blues, Bomba, Bonbon, Bonny, Boris, Brenno, Bruto, Buck, Byron

C

Caesar, Caleb, Carl, Carlo, Cassio, Ciac, Chuck, Chucky, Cognac, Colt, Conan

D

Dak, Dakota, Dalì, Dante, Devil, Diego, Duncan, Duck, Dylan

E

Easy, Ector, Egon, Elliot, Elvis, Enea, Ennio, Eros, Eta, Ettore

F

Falco, Felipe, Fico, Figaro, Finn, Funny

G

Gad, Galad, Gaza, Gerry, Giotto, Grisha, Gus

H

Hachi, Happy, Hector, Honey, Hulk

I

Iago, Ian, Icaro, Idea, Indy, It

J

Jack, Jago, Jason, Jazz, Jeff, Jules

K

Kai, Kali, Kevin, Kent, Kobe, Konrad

L

Laio, Lampo, Lapo, Leon, Lester, Lex, Lilo, Linus, Lucio

M

Mac, Macchia, Marlon, Marvin, Mosè

N

Natan, Nathan, Neo, Nelson, Nemo, Nilo, Noah, Noè,

O

Oliver, Omero, Orfeo, Orione, Oscar, Otello, Owen

P

Pascal, Pedro, Pepe, Poncho, Pongo

R

Rambo, Raul, Red, Ron, Ronald, Ronny, Rufus

S

Samir, Samo, Sasha, Sax, Scott, Scudo, Spud

T

Thai, Thanos, Thor, Tito, Tobia

U

Ugo, Ulisse, Ulric

V

Van, Vito

W

Will, Wind, Wolf, Woody

X

Xavier, Xeno, Xero

Y

Yago, York, Yokon

Z

Zack, Zen, Zero, Zeus, Zoom

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Gatti grigi: tutte le razze

Quali sono le principali razze di gatti grigi? Te lo raccontiamo nella nostra guida. Con i loro mantelli dalle sfumature che vanno dall’argento all’ardesia, i gatti grigi sono davvero stupendi. Spesso definiti “gatti blu” per il bagliore etereo del loro mantello, questi gatti sembrano a dir poco magici. Provenienti da luoghi remoti come la Thailandia e la Russia, ma anche dall’Europa, i gatti grigi ti cattureranno sicuramente il cuore. Ecco una lista delle principali razze.

Gatti grigi

American Shorthair

L’American Shorthair può avere diverse colorazioni, tra cui il grigio. È robusto e ha un mantello spesso e denso. Questa razza è stata originariamente creata per tenere i roditori lontani dalle case dei loro proprietari. L’American Shorthair è simile al British Shorthair, utilizzato in origine per creare la razza. Gli American Shorthair sono animali affettuosi perché amano giocare e farsi coccolare, pur amando la loro indipendenza.

British Shorthair

Il British Shorthair è disponibile in un’ampia varietà di colorazioni. Tuttavia, la versione più popolare ha un mantello grigio scuro e gli occhi color rame o oro. Tra la prima e la seconda guerra mondiale questa razza di gatto grigio era quasi completamente scomparsa nel Regno Unito, ma per fortuna i restanti British Shorthair sono stati allevati con i persiani per ripristinare la razza. Sono noti per il loro carattere tranquillo e per essere abbastanza indipendenti, anche se sono molto curiosi ed amano interagire e giocare con il loro proprietario.

british shortair razze di gatti grigi
British shorthair

Blu di Russia

Conosciuto per il suo suggestivo mantello grigio scuro con una scintillante tonalità argento e per i suoi accattivanti occhi verdi, il Blu di Russia è una delle razze di gatti grigi più famose. Nonostante il fitto mantello, questo gatto è ipoallergenico ed è particolarmente adatto a chi soffre di allergie. Il Blu di Russia preferisce vivere in famiglie senza bambini piccoli, poiché predilige di uno stile di vita tranquillo e silenzioso. Ama stringere un forte legame con il suo proprietario.

blu di russia razza di gatto anallergico
Blu di Russia

Certosino

Il Certosino è uno splendido gatto grigio con gli occhi nei toni dell’oro, del rame o dell’arancio. A causa della pelliccia incredibilmente morbida, si dice che in passato il Certosino fosse ricercato dai pellicciai e si pensa che il “pile de Chartreux” di lana abbia preso il nome proprio da lui. Non è chiaro quali siano le origini di questa razza di gatto grigio, ma è stato accertato che i primi esemplari furono usati dai monaci certosini vicino a Parigi nel XVIII secolo come cacciatori di topi. Il Certosino è un ottimo animale domestico e tende ad affezionarsi molto al proprietario, pur restando abbastanza indipendente.

certosino razze di gatti grigi
Certosino

Gatto europeo

Il gatto europeo è disponibile in quasi tutti i colori immaginabili, inclusi anche i soriani grigi e grigi. A causa del fatto che sono un mix di razze, questi gatti non hanno un pedigree. Sono robusti e generalmente non presentano particolari problemi di salute. Sono solitamente giocherelloni, anche se spesso risulta difficile determinarne il carattere esattamente a causa della vasta selezione di razze da cui possono derivare.

Korat

Originario della Thailandia, si pensa che il Korat porti fortuna, tanto che a volte viene regalato alle spose come buon auspicio per il loro matrimonio. Ha grandi occhi verdi e una colorazione grigia brillante: per questo molti li paragonano a nuvole argentate. Questa razza di gatto grigio prospera grazie all’attenzione umana e non tollera di essere lasciata sola troppo a lungo, per cui è indicato per persone che non trascorrono molto tempo lontano da casa.

korat razze di gatti grigi
Korat

Nebelung

In tedesco, Nebelung significa “creatura della nebbia”, un nome magico attribuito a questo gatto per la sua splendida colorazione grigia. Il mantello scintillante sembra quasi d’argento. Il Nebelung viene considerato una varietà a pelo lungo del Blu di Russia. Ha una natura gentile e calma e a volte può sembrare piuttosto timido. In realtà è incredibilmente giocherellone e curioso. Il Nebelung ama arrampicarsi per osservare l’ambiente circostante. Noto per il suo legami profondo con il proprietario, passa il suo tempo a giocare e farsi coccolare.

Persiano

Anche il gatto persiano può presentare il mantello grigio. Questa razza a pelo lungo è allevata sin dall’antichità ed è uno dei compagni prediletti dall’uomo.

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Cani inglesi: tutte le razze

Esistono molte razze di cani inglesi, allevate da secoli in questo paese. In questo elenco abbiamo incluso i cani di origine inglese riconosciuti dalla FCI e allevati in tutto il mondo.

Razze di cani inglesi

Beagle

Il Pinscher Nano (o Pinscher Il Beagle è un cane da caccia di taglia piccola originario dell’Inghilterra. Questa razza è stata selezionata per la caccia alla lepre: i Beagle hanno un olfatto eccezionale e una grande intelligenza. Per queste ragioni, vengono utilizzati dalle forze dell’ordine per la ricerca di stupefacenti ed esplosivi. Il Beagle è un cane allegro, sensbile ed affettuoso.

Border collie

border collie con mantello nero

Il Border Collie è un cane da pastore di origine inglese. È considerato il cane più intelligente del mondo ed è estremamente ricettivo all’addestramento. Un Border Collie può imparare centinaia di parole umane. In passato questi cani erano compagni preziosi per i pastori.

Pembroke welsh corgi

Il Corgi è un cane da pastore originario del Galles. È famoso per essere la razza preferita dalla Regina Elisabetta II, che ha posseduto più di 30 esemplari di questa razza. Il Corgi ama essere coinvolto nella vita della famiglia e segue i suoi umani dappertutto. Dolce e socievole, è un cane dal temperamento coraggioso e determinato. È considerato uno dei cani più intelligenti del mondo..

Setter inglese

Questo antico cane da caccia inglese è allevato sin dal 1500. Ottimo cane da lavoro, si contraddistingue per l’autocontrollo, la resistenza, l’agilità e l’intelligenza. Il suo temperamento è socievole e collaborativo.

Rough collie

Questo cane di taglia media appartiene al gruppo dei Collie (insieme al Border Collie), cani da pastore inglesi specializzati nella conduzione delle pecore e dei bovini. Il Rough Collie ha un pelo lungo e folto, con un sottopelo fitto e morbido. Questa razza è socievole e mai aggressiva; al contrario, deve essere ben socializzata per prevenire la timidezza.

Cavalier King Charles spaniel

cavalier king cani da appartamento

Il Cavalier King è nato a partire dal King Charles Spaniel, di cui mantiene l’aspetto. Sono cani dolci ed estremamente sensibili, adatti alla vita in città e alle famiglie con bambini.

Jack Russell terrier

Questo piccolo terrier è stato selezionato in Inghilterra per la caccia alla volpe. Il Jack Russell è una razza caratterizzata da un alto livello di energia: ha bisogno di molto movimento fisico o potrebbe sviluppare piccoli problemi comportamentali.

Boston terrier

cani da appartamento boston terrier cani di taglia piccolissima a pelo corto

Questo piccolo molosso da compagnia discende dai Bulldog usati nei combattimenti tra cani. I Boston Terrier moderni, invece, sono compagni grandiosi per l’uomo, docili e affettuosi.

Bull terrier

Il Bull Terrier è un cane unico al mondo, caratterizzato dalla forma del muso, descritto come “a forma d’uovo”. Nato per combattere contro i tori e gli orsi nelle arene inglesi, non è un cane adatto ai principianti: infatti, è ostinato, indipendente e coraggioso. Ha bisogno di essere educato con fermezza per prevenire problemi comportamentali e di gestione.

Bedlington terrier

bedlington terrier cani bianchi che non perdono il pelo

Il Bedlington Terrier è una razza di taglia piccola nato nel villaggio di Bedlington. Impiegato dai minatori, nel tempo si è rivelato un ottimo compagno per l’uomo, capace di cacciare tassi e cinghiali.

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Come far smettere di abbaiare il cane

Il tuo cane abbaia e non sai come comportarti? In questa guida scoprirai come far smettere di abbaiare il cane.

L’abbaio prolungato o rumoroso è uno dei problemi più comuni dei nostri amici a quattro zampe; purtroppo, si tratta di un comportamento che si ripercuote su tutti coloro che vivono intorno a noi e che nei casi più gravi può comportare liti coi vicini e perfino una multa.

Come far smettere di abbaiare il cane

Perché il cane abbaia

I cani abbaiano per diverse ragioni; per far smettere di abbaiare un cane, è necessario sapere perché sta abbaiando. Dopo aver individuato le cause, sarà molto più semplice risolvere il problema.

Per segnalare un intruso

I cani da pastore hanno un forte istinto alla guardia: se avvertono che un intruso si sta avvicinando alla proprietà, lo segnaleranno abbaiando rumorosamente. Questo comportamento non è necessariamente negativo; al contrario, per molti proprietari è utile che il cane segnali la presenza di estranei. Questi casi solitamente sono i più semplici da risolvere: se il cane abbaia per segnalare gli intrusi, sarà sufficiente dargli un segnale per fargli capire che il messaggio ci è arrivato forte e chiaro! Il cane sarà felice e saprà di aver portato a termine il suo compito. Anche una buona socializzazione è utile per mitigare questo comportamento.

Per chiedere qualcosa

Alcuni cani abbaiano per chiedere cibo, acqua o attenzioni. Solitamente, è sufficiente capire cosa vogliono e soddisfare il loro bisogno perché l’abbaio cessi. Anche in questi casi, il fatto che il cane abbai per comunicare con te non è negativo! Al contrario, si tratta di un canale molto utile per provvedere al suo benessere. Se il cane abbaia con insistenza per giocare, girati dall’altra parte e ignoralo. Se il cane insiste, vai in un’altra stanza.

Tuttavia, ci sono occasioni in cui non possiamo/vogliamo/dobbiamo accontentare gli abbai di richiesta del cane. Questo genere di abbaio solitamente è rafforzato – inconsapevolmente – dal padrone: se il cane abbaia a lungo, il padrone cede. In questo modo il cane impara che non basta abbaiare per ottenere ciò che si vuole, bisogna abbaiare con forza e per molto tempo! In questi casi, può essere utile l’intervento di un educatore cinofilo per elaborare la strategia più adatta per risolvere il problema.

Quando sono da soli

Quando un cane che ha sviluppato ansia da separazione rimane da solo in casa, uno dei comportamenti più comuni è l’abbaio. Alcuni cani abbaiano per ore senza fermarsi. In questo caso è necessario l’intervento di un educatore cinofilo; dopo un’attenta analisi del problema, saprà fornirti la soluzione più adatta.

Un rimedio adatto ai casi più lievi consiste nel distrarre il cane prima di uscire di casa. Il gioco ideale per farlo è il Kong, una sfera (ma esistono molte altre forme) di gomma rigida da riempire di croccantini e premi gustosi. Il cane dovra morderlo e scuoterlo a lungo per riuscire a mangiare tutto il suo contenuto. In questo modo, rimarrà concentrato per 10-15 minuti, dimenticando la lontananza dei suoi umani.

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Cani francesi: tutte le razze

Esistono molte razze di cani francesi, allevate da secoli in questo paese. In questo elenco abbiamo incluso i cani di origine francese riconosciuti dalla FCI e allevati in tutto il mondo.

Razze di cani francesi

Basset fauve de Bretagne

Questo cane di piccola taglia è un cacciatore instancabile: è stato allevato e selezionato per la caccia alla lepre.

Basset hound

Questo cane bassotto è nato come cane da caccia, ma oggi è assai più popolare come animale da compagnia, per via dell’aspetto buffo. Il Basset hound è originario della regione della Lorena.

Beauceron

Il Beauceron è un cane da pastore originario delle aree pianeggianti intorno a Parigi. Questi cani sono adatti alla vita all’aria aperta e sono lavoratori instancabili. Intelligenti, fieri e determinati, hanno aiutato l’uomo a condurre e proteggere le greggi per secoli. Le sue origini e il suo temperamento non lo rendono adatto come cane da appartamento: il Beauceron ha bisogno di una vita attiva.

Bracco francese

Il Bracco francese è una razza originaria dei Pirenei. Ha l’aspetto di un cane da caccia, con la testa massiccia e corpo muscolos.

Bracco di Saint-Germain

Questa razza è nata nel XIX secolo unendo bracco e pointer per ottenere un cane da caccia elegante e affidabile. È un cane dal carattere docile e sensibile, adatto anche come cane da appartamento.

Bulldog francese

Discende dai cani da combattimento inglesi, ma è sempre stato impiegato come cane da compagnia. Durante la rivoluzione industriale, si diffuse tra le tessitrici, che portavano con sé al lavoro questi cani per avere un po’ di compagnia durante le lunghe ore al telaio. È un cane dal carattere estremamente calmo e poco attivo: trascorre la maggior parte della giornata dormendo e non è mai aggressivo, benché possa diventare piuttosto possessivo.

bouledogue francais cani da appartamento cani di taglia piccolissima a pelo corto

Dogue de Bordeaux

Questo mastino francese è noto per la sua grande forza e raggiunge delle dimensioni davvero impressionanti. I maschi arrivano a 75 cm di altezza e 65 kg di peso.

Epagneul Breton

Cane docile, sensibile e affettuoso, l’Epagneul Breton è uno straordinario cane da caccia. Questa razza è di origine recente: le sue origini risalgono al Novecento.

Epagneul nano (Papillon)

Cane estremamente caratteristico, si distingue per le orecchie pendenti a forma di farfalla che gli hanno dato il nome di papillon. Questo cane è estremamente intelligente e sensibile; molto ricettivo all’addestramento, viene impiegato spesso per le prove di Obedience. 

Griffon fauve de Bretagne

Questo cane da caccia di taglia media era utilizzato alla corte di Francia per le battute di caccia al lupo e all’orso. È un cacciatore testardo e coraggioso, ma è amichevole con l’uomo e molto legato alla famiglia.

Pastore di Brie (Briard)

Questo cane di taglia grande è presente in Francia sin dal Medioevo. Il pelo è ispido e ruvido, conosciuto come “pelo di capra”. Il pastore di Brie è un cane dalla forte personalità, che instaura un legame speciale col suo proprietario ma che deve essere educato con fermezza.

Cane da montagna dei Pirenei

Il Cane da montagna dei Pirenei è un cane da pastore di grossa taglia, simile al Pastore Maremmano-Abruzzese, che ricorda anche nell’aspetto. Molto legato al padrone, è protettivo verso tutta la famiglia.

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Cosa mangiano i pappagalli

Vuoi sapere cosa mangiano i pappagalli? Sei nel posto giusto: in questo articolo scoprirai le abitudini alimentari di questi coloratissimi uccelli.

pappagalli parlanti cosa mangiano

Cosa mangiano i pappagalli?

Prima di parlare della loro dieta, vi diamo alcune informazioni generali sui pappagalli. I pappagalli sono membri dell’ordine Psittaciformes, che comprende più di 350 specie di uccelli, tra cui parrocchetti, are, calopsitte e cacatua. Sebbene esistano molti tipi di pappagalli, tutti hanno alcuni tratti in comune. Ad esempio, per essere classificato come un pappagallo, l’uccello deve avere un becco ricurvo e i suoi piedi devono essere zigodattili, il che significa che ci sono quattro dita su ciascun piede con due dita che puntano in avanti e due che puntano indietro.

La maggior parte dei pappagalli selvatici vive nelle zone calde dell’emisfero australe, sebbene si possano trovare in molte altre regioni del mondo, come il Messico settentrionale. L’Australia, il Sud America e l’America centrale hanno la più grande diversità di specie di pappagalli.

La maggior parte dei pappagalli sono uccelli sociali che vivono in stormi. I pappagalli grigi africani vivono in stormi con da 20 a 30 uccelli.

E ora, veniamo all’alimentazione. I pappagalli sono onnivori, il che significa che possono mangiare sia carne che vegetali. La maggior parte dei pappagalli segue una dieta che include noci, fiori, frutta, germogli, semi e insetti. I semi sono il loro cibo preferito. Hanno mascelle forti che consentono loro di aprire i gusci delle noci ed estrarre il seme dal loro interno.

Anche i pappagalli domestici hanno una dieta varia, basata principalmente su semi, frutta e verdura. Di tanto in tanto occorre date ai pappagalli una piccola quantità di proteine ​​animali. Alcuni veterinari sconsigliano di proporre le uova.

Ecco una lista di frutta e verdura che i pappagalli mangiano:

  1. Mele
  2. Banane
  3. Agrumi
  4. Uva
  5. Mango
  6. Papaia
  7. Frutto della passione
  8. Melograno
  9. Pesche
  10. Asparago
  11. Barbabietole
  12. Peperoni
  13. Broccoli
  14. Funghi
  15. Zucca
  16. Carote
  17. Cavolo
  18. Pannocchia di mais
  19. Zucchine
  20. Spinaci
  21. Pomodori
  22. Porri
  23. Tarassaco
  24. Patate dolci
  25. Prezzemolo

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Gli animali più belli del mondo

Vuoi scoprire quali sono gli animali più belli del mondo? Ecco un elenco di spettacolari esseri viventi.

Gli animali più belli del mondo

Il regno animale è pieno di bellezza. Piume colorate, maestose pellicce, colori sgargianti: non si può negare che alcuni animali siano semplicemente stupendi. Ci sono ragioni per cui queste creature sono così meravigliose: la maggior parte ha a che fare con l’evoluzione. Vediamo quali sono gli animali più belli del mondo.

Anatra mandarina

Originaria dell’Asia orientale, l’anatra mandarina si è diffusa in tutto il mondo, deliziando i frequentatori dei parchi con il suo bellissimo piumaggio.
Le anatre mandarine sono sessualmente dimorfiche, il che significa che i maschi e le femmine non hanno lo stesso aspetto. Le anatre mandarine maschi hanno le piume a strisce luminose, mentre le anatre femmine sono marroni con macchie bianche. I maschi usano i loro colori per catturare l’attenzione delle femmine. Ma quando arriva l’estate, fa la muta e perde le sue piume.

Camaleonte pantera

La vasta gamma di colori del camaleonte pantera lo rende uno degli animali più belli del pianeta. I cambiamenti di colore del camaleonte pantera non avvengono nel modo in cui pensa la maggior parte delle persone: essi non modificano il loro colore solo per mimetizzarsi, ma anche per comunicare ed esprimere emozioni.

Falena del tramonto del Madagascar

Questi meravigliosi insetti arcobaleno si trovano esclusivamente sull’isola del Madagascar, dove si nutrono del nettare dei fiori. La falena del tramonto si caratterizza per i motivi unici e colorati sulle sue ali. Questi colori vivaci segnalano ai predatori che la falena del tramonto è velenosa e non deve essere manipolata.
L’iridescenza delle ali della falena del tramonto è ciò che la rende così particolare. Con la luce fioca, la falena appare opaca, poiché non c’è quasi nessun pigmento nelle sue ali. Ma con la luce intensa appaiono vividi i colori delle ali, rivelando sfumature rosse, arancioni e verde brillante.

Drago blu (glaucus atlanticus)

Il glauco blu, anche noto come drago blu, è probabilmente la lumaca di mare più bella della Terra. Ha stravaganti pinne a strisce e un corpo di colore blu e argento. Il glauco vive in genere nelle acque temperate e tropicali degli oceani, in prossimità delle coste orientali e meridionali del Sud Africa, delle coste europee, della costa orientale dell’Australia e del Mozambico. Il glauco ha una caratterista molto particolare, oltre alla colorazione: riesce a galleggiare a testa in giù sulla superficie del mare grazie ad un sacchetto pieno di gas presente nel suo stomaco e si lascia trasportare dalle correnti marine e dal vento. In questo modo, grazie anche alla colorazione, riesce a evitare di essere individuato dai predatori.

Leopardo nebuloso

Il leopardo nebuloso è un felino selvatico relativamente piccolo, ha macchie su tutto il corpo e fa le fusa come un gatto domestico. Vive nella foresta pluviale nel sud est asiatico.
Il mantello maculato lo aiuta a mimetizzarsi nel suo habitat, permettendogli di avvicinarsi di soppiatto alla sua preda.

Mantide orchidea

La mantide orchidea nasce dal l’evoluzione della mantide nel sud-est asiatico e ha portato gli esemplari femmina di questa specie ad assomigliare a bellissimi fiori di orchidea. Ció avviene perché le femmine cacciano vicino ai fiori. Il loro aspetto inganna gli insetti impollinatori e permette alle mantidi di avvicinarli, catturarli e divorarli rapidamente.
La mantide orchidea ha il corpo colorato di delicate sfumature rosa e bianche con motivi a strisce che la fanno sembrare quasi identica all’omonimo fiore.

Pesce mandarino

Il bellissimo pesce mandarino a strisce blu si trova nell’Oceano Pacifico, dal Giappone fino all’Australia.
La maggior parte degli animali di colore blu non produce naturalmente il proprio pigmento: in genere, si tratta di un’illusione ottica che utilizza la luce. Tuttavia il pesce mandarino rappresenta un’eccezione, poiché ha speciali cellule cromatofore, chiamate cianoofore, che contengono pigmento blu.
Questi pesci sgargianti sono anche velenosi e hanno un odore terribile. Poiché questi pesci non hanno squame, hanno bisogno di una protezione maggiore dai predatori. Per questo motivo i loro corpi sono ricoperti di spine tossiche e da un muco denso e maleodorante. Tra il veleno mortale e l’odore sgradevole, il pesce mandarino riesce a mantenere alla larga gli altri animali.

Rana dardo

La piccola rana dardo è presente in natura in una moltitudine di colori. Vive prevalentemente nelle foreste pluviali sudamericane. I motivi elaborati sul dorso di questo anfibio anfibi possono avere sfumature blu, rosse, gialle o nere e servono ad intimidire i predatori.
In questa specie, la rana maschio si prende cura dei girini. Dopo che la femmina depone le uova, il maschio le porta in giro sulla schiena per tutto il loro stadio di vita iniziale. Una rana dardo contiene abbastanza veleno per uccidere 10 uomini adulti.

Rane

Tanager dalla testa verde

Coperto di piume verdi, turchesi e nere, il tanager dalla testa verde proviene dalle foreste del Brasile. Gli uccelli in genere vivono in piccoli gruppi da 10 a 20 esemplari.
Grazie ai suoi colori, il tanager dalla testa verde si mimetizza molto bene tra le foglie degli alberi.

Volpe artica

Con il suo dolce muso e una lussureggiante pelliccia bianca, la volpe artica è sicuramente un mammifero stupendo. La folta pelliccia che copre il loro corpo e le zampe aiuta la volpe a regolare il loro calore in modo da sopravvivere alle temperature gelide del Canada, della Russia, della Scandinavia e di altri freddi paesi del nord.
La pelliccia bianca è anche efficace per mimetizzarsi sulla neve. Durante l’inverno, le volpi artiche si adattano perfettamente ai loro habitat nella tundra ghiacciata. Poi quando la neve si scioglie, le volpi sviluppano un mantello grigio che si mimetizza con le nuove piante e le rocce in estate.

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Cani cinesi: tutte le razze

Esistono molte razze di cani cinesi, allevate da millenni nel paese del Dragone. In questo elenco abbiamo incluso i cani di origine cinese riconosciuti dalla FCI e allevati in tutto il mondo.

Razze di cani cinesi

Pechinese

Il suo aspetto ricorda un piccolo leone per il pelo folto che forma una criniera in prossimità del capo. Questo cane originario della Cine ha una storia antichissima: i primi esemplari di cui si abbia notizia risalgono ad oltre 4000 anni fa. Nell’Antica Cina era considerato un cane sacro, riservato agli imperatori e ai nobili di alto lignaggio. Quando passava un Pechinese, tutti i cinesi, nessuno escluso, si dovevano inchinare al suo cospetto. Nonostante le piccole dimensioni è un cane dalla spiccata attitudine alla guardia.

pechinese cani da appartamento

Carlino

Questo cane di origine cinese era riservato esclusivamente ai nobili. Fu portato in Europa dai mongoli al seguito di Gengis Khan e in seguito divenne estremamente popolare tra la borghesia cittadina per il suo aspetto buffo. Il carlino è un ottimo cane da compagnia: vivace, pieno di energia ma mai aggressivo.

Shi Tzu

Cane di origine cinese dalla storia antichissima, veniva allevato nei monasteri tibetani e offerto in dono agli ospiti d’onore. Divenne molto popolare presso la corte imperiale cinese. È un cane sensibile, che si affeziona al padrone e alla sua famiglia.

Chow chow

Il Chow chow è una tra le razze canine più antiche ancora esistenti. La sua origine risale a più di 2000 anni fa, quando la razza cominciò ad essere allevata in Cina e in Siberia. Il Chow chow è un cane dal temperamento fiero ed è molto legato al suo padrone (che non esita a proteggere dagli estranei). Con gli estranei è diffidente. Questa razza ha uno spiccato istinto predatorio.

Shar pei

Lo Shar pei viene allevato nella Cina meridionale da millenni; anche se non ci sono fonti storiche sulla sua origine, alcuni antichi reperti storici cinesi raffigurano dei cani molto simili agli Shar pei moderni impiegati come cani da guardia. Nel tempo questa razza è stata selezionata per i combattimenti tra cani e nei primi anni del ventesimo secolo è giunta a un passo dall’estinzione.

Cane nudo cinese

Questa razza è priva di pelo sulla maggior parte del corpo, ad eccezione del capo e della coda. Cane dalle origini antichissime, veniva allevato nelle famiglie nobili cinesi, presso le quali godeva di una grande reputazione. È un buon cane da compagnia, dal temperamento tranquillo e sensibile.

Mastino tibetano

Il Mastino tibetano è conosciuto per essere il cane più raro e costoso del mondo; tuttavia è anche uno dei più grandi: un maschio adulto raggiunge gli 80 c, di altezza al garrese e può superare i 70 kg di peso. I monaci tibetani utilizzavano questi cani per custodire i monasteri e per trainare piccoli carri.

mastino tibetano cani giganti cani cinesi
Mastino tibetano

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Cosa mangiano i porcellini d’India?

Vuoi sapere cosa mangiano i porcellini d’India? Sei nel posto giusto: in questo articolo scoprirai le abitudini alimentari di questi simpatici roditori.

Cosa mangiano i porcellini d’India?

I porcellini d’India sono erbivori, quindi la loro dieta dovrebbe essere basata su fieno di alta qualità, pellet per roditori e quantità limitate di verdura e frutta fresche. Uno squilibrio nella nutrizione può causare diarrea cronica, obesità e malattie del cuore, del fegato o dei reni. I nuovi alimenti vanno introdotti gradualmente nella dieta, per evitare problemi intestinali.

I porcellini d’India vanno alimentati seguendo un programma costante, due volte al giorno, mattina e sera. Questi piccoli roditori sono tendenzialmente molto ingordi se ne hanno la possibilità; quindi, per prevenire l’obesità, è opportuno rimuovere il pellet che non viene consumato dopo un’ora e scartare la frutta o la verdura fresca che non viene consumata dopo 24 ore. Non aggiungere mai nuovo cibo, compreso il fieno, prima di rimuovere il vecchio cibo.

L’acqua fresca, filtrata e priva di cloro, deve essere costantemente disponibile, specialmente durante la stagione più calda, poiché i porcellini d’India sono suscettibili al colpo di calore. L’abbeveratoio va risciacquato ogni giorno e pulito con acqua calda e uno scovolino una volta a settimana.

Ecco i cibi che non devono mai mancare nella dieta del porcellino d’India

Fieno

Il fieno è una componente fondamentale della dieta del porcellino d’India e deve essere sempre disponibile, per favorire la digestione. Masticare il fieno aiuta anche a consumare i denti, che crescono continuamente. Il fieno deve essere fresco, di alta qualità, pulito, asciutto, profumato e privo di muffe.

Pellet

Il Pellet è appositamente formulato per fornire un’alimentazione equilibrata, grazie al dosaggio ideale di vitamina C ed altri nutrienti essenziali.

Verdure

I porcellini d’India possono mangiare fino a una tazza di verdura al giorno. Le verdure fresche coltivate biologicamente sono l’opzione migliore. Le verdure forniscono vitamine e minerali che sono fondamentali per la salute generale del porcellino d’India. Ricordate di lavare accuratamente tutti i prodotti, per rimuovere le tracce di pesticidi nocivi. Evitate inoltre di offrire al porcellino d’India verdure fredde da frigo. Ecco le verdure che il porcellino d’India può mangiare:

  1. Lattuga romana (mai lattuga iceberg)
  2. Carote e cime di carote
  3. Piselli
  4. Lance di broccoli
  5. Spinaci
  6. Carciofi
  7. Cavolo
  8. Pomodori (non i gambi o le foglie)
  9. Peperoni dolci verdi e rossi
  10. Altre verdure a foglia verde

Frutta

In generale, è preferibile dare al porcellino meno frutta rispetto alle verdure, a causa del contenuto di zucchero più elevato. Piccole porzioni di frutta servite quotidianamente delizieranno il porcellino e forniranno vitamina C. La frutta che le cavie possono mangiare includono:

  1. Arance
  2. Mele
  3. Pere
  4. Fragole
  5. Mirtilli
  6. kiwi
  7. Papaia
  8. Pesche
  9. Cetrioli

Ricorda anche di lavare accuratamente tutta la frutta prima di servirla alla tua cavia ed evita di servire la frutta fredda.

Snack masticabili

Si consiglia di non superare il 10 percento dell’assunzione totale di cibo del porcellino, compresa la frutta. Alcuni dolcetti prodotti in commercio contengono dolcificanti artificiali, zucchero o sale, quindi vanno consumati moderatamente.

Dal momento che i denti del porcellino d’India crescono continuamente, occorre fornire una varietà di prodotti da masticare inclusi bastoncini, palline e croccantini, realizzati appositamente per i piccoli animali.

Cecotropi

I cecotropi sono pellet ricchi di sostanze nutritive espulsi dall’ano di alcune specie di mammiferi roditori, come scarto della digestione. Anche se può sembrarti un alimento bizzarro o rivoltante, i porcellini d’India consumano i cecotropi per integrare la loro dieta.

Alimenti nocivi per il porcellino d’India

Esistono diversi tipi di alimenti che dovresti evitare di dare alla tua cavia, per vari motivi. Alcuni alimenti possono essere velenosi, alcuni sono troppo ricchi di grassi o zuccheri, alcuni sono un pericolo di soffocamento, alcuni non hanno valore nutritivo, alcuni possono causare gas e alcuni possono causare gonfiore. Puoi fare riferimento a libri sulla cura delle cavie o siti Web affidabili (come l’ASPCA), ma idealmente dovresti consultare un veterinario per animali esotici o un veterinario specializzato in piccoli animali per le linee guida nutrizionali.

Ecco un breve elenco degli alimenti da evitare:

  1. Cioccolato (o qualsiasi altra cosa contenente caffeina)
  2. Cipolle
  3. Aglio
  4. Funghi
  5. Lattuga iceberg
  6. Avocado
  7. Noccioline
  8. Patate
  9. Semi
  10. Chicchi di mais
  11. Burro di arachidi
  12. Rabarbaro
  13. Cavolo
  14. Latticini
  15. Pane
  16. Carne

Inoltre, non vanno mai proposti al porcellino d’India piante, fiori o erba del tuo cortile o giardino, che potrebbero contenere pesticidi o altri pericoli; molte piante d’appartamento sono anche tossiche, quindi sorveglia sempre il tuo piccolo animale domestico quando esce dal loro habitat. Adesso sai cosa mangiano i porcellini d’India e quali alimenti vanno evitati. Per qualsiasi dubbio, ti raccomandiamo di consultare il tuo veterinario di fiducia.

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Animali ermafroditi

Scopri quali sono gli animali ermafroditi e quali sono i due tipi di ermafroditismo presenti nel mondo animale.

Animali ermafroditi

Ermafroditi simultanei

Gli animali ermafroditi simultanei possiedono sia il sesso maschile che quello femminile contemporaneamente. Tuttavia, spesso sono ermafroditi insufficienti: per riprodursi occorre che due esemplari si fecondino tra loro.

Chiocciole

Il termine chiocciole indica una moltitudine di molluschi gasteropodi muniti di conchiglia. La chiocciola più comune è Cornu aspersum, che si può trovare in tutto il territorio italiano. Le chiocciole sono ermafroditi simultanei insufficienti: possiedono entrambi i sessi ma la fecondazione può avvenire solo in presenza di due esemplari della stessa specie.

chiocciola cosa mangiano le lumache?

Lumache

Le lumache, a differenza delle chiocciole, sono molluschi gasteropodi privi di conchiglia. Come le chiocciole, anche le lumache sono ermafroditi insufficienti.

lumaca cosa mangia

Lombrichi (Lumbricus)

I lombrichi sono un genere che comprende circa 700 specie di anellidi terrestri, tra cui il lombrico terrestre (Lumbricus terrestris) che puoi trovare facilmente in giardino dopo un temporale. I lombrichi sono ermafroditi simultanei insufficienti: possiedono sia i caratteri maschili che quelli femminili, ma hanno bisogno della fecondazione incrociata.

Capasanta (Pecten jacobaeus)

La capasanta è un mollusco bivalve marino ermafrodita: nella maggior parte degli esemplari adulti sono ben visibili le gonadi dei due sessi: una è di colore arancione mentre l’altra è color avorio.

Cocciniglia cotonosa

La cocciniglia cotonosa è l’unica specie di insetto ermafrodita scoperta finora e un rarissimo esempio di ermafroditismo sufficiente. Questi insetti sono capaci di autofecondare le proprie uova senza fecondazione incrociata.

Cirripedi

L’infraclasse dei cirripedi comprende un migliaio di crostacei marini ermafroditi. L’autofecondazione è possibile, ma solitamente i cirripedi prediligono la fecondazione incrociata. La maggior parte dei cirripedi sono parassiti di altri molluschi e crostacei.

Ermafroditi sequenziali

Gil ermafroditi sequenziali sono animali che possiedono un solo sesso, maschile o femminile, ma possono cambiarlo nel corso della loro vita. Questo tipo di ermafroditismo viene detto proterandria se l’animale nasce con il sesso maschile e diventa femmina in età adulta, proteroginia se l’animale nasce con il sesso femminile e diventa maschio durante la crescita. L’ermafroditismo sequenziale è diffuso in alcune specie di pesci.

Pesci pagliaccio (Amphiprioninae)

I pesci pagliaccio alla nascita sono tutti di sesso maschile. In età adulta, le gonadi maschili si atrofizzano e si sviluppano gli organi femminili. Quest’operazione è irreversibile: i pesci pagliaccio cambiano sesso una sola volta nella vita.

Cernie (Epinephelinae)

Le cernie sono ermafroditi sequenziali: alla nascita sono di sesso femminile e si trasformano in maschi dopo aver ultimato la crescita.

Orata

L’orata è di sesso maschile dalla schiusa delle uova ai due anni di età, poi cambia sesso e diventa una femmina.

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